15-19 giugno 2022 – Campo Scuola Intersezionale ANA a Villa Grugana

Campo Scuola Intersezionale ANA 2022 a Villa Grugana di Calco con attività educative per ragazze e ragazzi, organizzato dalle Sezioni ANA di Milano e Lecco.
Immagine promozionale del Campo Scuola Intersezionale ANA 2022 presso Villa Grugana (Calco), dedicato ai giovani e ai valori di amicizia, solidarietà, natura e servizio.
15-19 giugno 2022

Campo Scuola Intersezionale ANA

📍 Villa Grugana – Casa PIME

Calco (LC)

📍 Come raggiungerci


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Un’esperienza educativa nel segno dei valori alpini

Si rinnova anche quest’anno il tradizionale Campo Scuola Intersezionale ANA, organizzato dalle Sezioni di Milano e Lecco e dedicato a ragazze e ragazzi di quarta e quinta elementare e di prima e seconda media.

Per cinque giorni i partecipanti vivranno un’esperienza formativa immersa nella natura, condividendo attività educative, momenti di gruppo e occasioni di crescita personale ispirate ai valori che da sempre contraddistinguono gli Alpini: solidarietà, amicizia, responsabilità, spirito di servizio e rispetto dell’ambiente.

Il Campo Scuola si svolgerà presso Villa Grugana – Casa PIME a Calco, in provincia di Lecco, una struttura immersa nel verde e particolarmente adatta ad accogliere attività rivolte ai giovani.

A chi è rivolto

L’iniziativa è aperta a ragazze e ragazzi di:

  • 4ª e 5ª elementare
  • 1ª e 2ª media

Un’occasione per vivere giornate all’aria aperta, fare nuove amicizie e conoscere da vicino il mondo alpino.

Attività previste

  • 🇮🇹 Alzabandiera e ammainabandiera con l’Inno Nazionale
  • 🚑 Attività di Protezione Civile
  • 🥾 Camminate ed escursioni con zaino
  • 🎯 Giochi di gruppo
  • 🏕️ Attività educative all’aria aperta
  • 🤝 Momenti di condivisione e vita comunitaria
  • 🎖️ Cerimonia conclusiva

Date e luogo

Periodo: dal 15 al 19 giugno 2022

Sede del Campo Scuola:
Villa Grugana – Casa PIME
Calco (LC)

Un pensiero di Don Carlo Gnocchi

«Gli alpini non dicono nulla. Marciano, lavorano e tacciono. Quasi ostinatamente. Non chiedono nulla. Anche l’eroico è per loro normale. Lo straordinario è ordinario. Io mi vergogno davanti a loro, nel trovare eccezionale e bella questa mia vita, e penso anche spesso ai nostri ragazzi che sanno troppo poco il sacrificio, o, meglio, lo sanno troppo esaltare, davanti a sé, davanti agli altri e davanti a Dio.

Potessi imparare anch’io dai miei alpini questa virtù sublime: di rendere naturale e quasi inavvertito il sacrificio! Noi posiamo troppo. La semplicità evangelica essi solo la possiedono: i poveri e gli umili. Lo creda, caro direttore, io mi sento umiliato davanti a questi ragazzi.»

Don Carlo Gnocchi
Lettera al direttore del Gonzaga, 20 aprile 1941