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96ª Adunata Nazionale ANA – Biella 2025
Nel fine settimana dal 9 al 11 maggio 2025, la città di Biella si è trasformata nell’epicentro dell’orgoglio nazionale e della memoria collettiva ospitando la 96ª Adunata Nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini, in un’edizione monumentale che ha sancito il ritorno delle penne nere nella loro culla d’origine piemontese. L’evento ha richiamato nel territorio biellese un’affluenza straordinaria che ha superato le trecentomila presenze complessive, mobilitando l’intera macchina logistica della regione. Scegliere Biella ha rivestito un profondo significato storico e ideale: un omaggio al Piemonte, la terra che nel lontano 1872 diede i natali al Corpo degli Alpini, e una straordinaria celebrazione della continuità generazionale. Questo storico raduno è stato programmaticamente incentrato sui messaggi universali della speranza e della pace, trasformandosi in un potente laboratorio civile in cui i valori del dovere, del sacrificio e della solidarietà concreta si sono saldati con le aspirazioni di serenità del mondo contemporaneo.
Per tre intere giornate, il tessuto urbano di Biella si è sciolto in un vibrante, ordinato e travolgente carosello di festa, canti tradizionali e profonda commozione. Le vie e le piazze storiche della città – interamente blindate all’interno di una vasta area pedonale alpina compresa tra Via Marrocchetti, Via Tripoli e Via Repubblica – sono state pacificamente invase da un oceano di tricolori, mentre l’aria risuonava giorno e notte delle note di oltre cento fanfare. Il baricentro culturale dell’evento ha vissuto un momento di assoluta eccellenza e unicità con il grande concerto del “Coro dei Cori” svoltosi all’interno del Duomo di Biella, che ha visto protagonisti quasi duecento ragazzi delle scuole elementari e medie del territorio, a testimonianza di una memoria che si tramanda intatta ai giovanissimi. Parallelamente, la mastodontica “Cittadella degli Alpini”, allestita su venticinque stand espositivi con tecnologie di ultima generazione e il coinvolgimento di oltre centocinquanta militari, ha registrato un record assoluto attirando più di duecentomila visitatori affascinati dall’operato delle Truppe Alpine.
Il culmine emotivo e spettacolare della manifestazione si è raggiunto nella giornata di domenica con l’imponente sfilata conclusiva, svoltasi davanti alla tribuna d’onore presidiata dalle massime cariche dello Stato, ministri, autorità civili e vertici militari dell’Esercito. Per oltre dodici ore consecutive, un flusso inarrestabile di oltre centomila alpini in servizio e in congedo ha marciato a passo fermo al ritmo cadenzato dei 110 passi al minuto, tipico della montagna. Lo sfilamento è stato solennemente aperto da oltre trecento militari delle Truppe Alpine, guidati dal Terzo Reggimento Alpini della Brigata Taurinense scortato dalla sua gloriosa e pluridecorata Bandiera di Guerra. Tra i momenti più applauditi e toccanti della parata, si è distinta la fiera sfilata dei giovani aspiranti ventenni della compagnia del corso “Solarolo III” del Centro Addestramento Alpino di Aosta, seguita dal suggestivo passaggio della Batteria tamburi della Scuola Militare Teulié di Milano. L’Adunata di Biella 2025 è rimasta così scolpita negli annali dell’ANA come un’edizione impeccabile per organizzazione e calore umano, capace di unire l’Italia intera sotto il segno del cappello alpino.
Fotografie dall’archivio storico del Gruppo Alpini di Limbiate.



















