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92ª Adunata Nazionale ANA – Milano 2019
Nel fine settimana del 11 e 12 maggio 2019, la città di Milano ha indossato idealmente il cappello alpino per ospitare la 92ª Adunata Nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini, in un’edizione dall’inestimabile valore storiografico, istituzionale e civile. A ventiquattro anni di distanza dall’ultimo raduno meneghino del 1995, il ritorno delle penne nere nel capoluogo lombardo ha assunto un significato unico: la celebrazione del Centenario di fondazione dell’ANA (1919-2019). Fu proprio a Milano, infatti, l’8 luglio 1919, che un gruppo di reduci della Grande Guerra guidati da Arturo Andreoletti si riunì formalmente presso la sede dell’Associazione Capisquadra in via Solferino, dando vita al sodalizio. Questo storico “ritorno a casa” ha richiamato un’affluenza monumentale che ha superato le cinquecentomila presenze complessive, mobilitando l’intera macchina logistica della metropoli e trasformando il cuore finanziario d’Italia nella capitale assoluta della memoria nazionale e del volontariato.
Per tre giornate consecutive, il tessuto urbano di Milano si è sciolto in un vibrante e ordinato carosello di festa, commozione e fiera appartenenza. I luoghi più iconici della città – dalla solennità di Piazza Duomo al perimetro monumentale del Castello Sforzesco, fino ai viali di Parco Sempione, trasformati nel fulcro logistico delle cittadelle della Protezione Civile e dei mega-attendamenti – sono stati pacificamente invasi da un oceano di tricolori. L’aria ha risuonato incessantemente del passo fermo di oltre cento fanfare e dei cori spontanei che hanno contagiato residenti e turisti. Il baricentro emotivo del raduno ha toccato vette di assoluta sacralità con l’omaggio solenne al Sacrario dei Caduti di Largo Gemelli, adiacente alla Basilica di Sant’Ambrogio, e con il ricordo dei padri fondatori dell’Associazione, saldando idealmente il sacrificio del passato con l’operoso altruismo che l’ANA profonde quotidianamente nel tessuto sociale del Paese.
La giornata di domenica ha scritto una pagina epica e leggendaria, destinata a rimanere scolpita negli annali millenari della città. Sotto un cielo variabile che ha regalato un clima ideale per la marcia, lo sfilamento conclusivo si è protratto per l’incredibile record di oltre quattordici ore consecutive, vedendo sfilare a passo cadenzato più di novantamila alpini suddivisi nei tradizionali raggruppamenti ordinati. L’imponente corteo ha percorso l’elegante asse viario di Corso Venezia e Via Mengoni, sfociando davanti alla tribuna d’onore delle massime autorità dello Stato allestita all’ombra del Duomo. L’accoglienza dei milanesi è stata monumentale: migliaia di bandiere esposte ai balconi dei palazzi storici, vetrine parate a festa e un applauso scrosciante e ininterrotto che ha accompagnato le sezioni italiane e le numerose delegazioni estere fino a tarda notte. L’Adunata di Milano 2019 si è chiusa come il trionfo assoluto della continuità storica, dimostrando la giovinezza dello spirito alpino al traguardo del suo primo secolo di vita.
Fotografie dall’archivio storico del Gruppo Alpini di Limbiate.



















