Adunata 2018 – Trento

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91ª Adunata Nazionale Alpini di Trento nel 2018 con Piazza Duomo gremita, le Frecce Tricolori e le montagne trentine sullo sfondo
Composizione illustrativa dedicata alla 91ª Adunata Nazionale ANA di Trento del 2018, nel centenario della conclusione della Prima guerra mondiale, con il sorvolo delle Frecce Tricolori sulla città.

91ª Adunata Nazionale ANA – Trento 2018

Nel fine settimana dell’12 e 13 maggio 2018, la città di Trento è diventata il palcoscenico della sfilata più solenne, imponente e simbolica del nuovo millennio, ospitando la 91ª Adunata Nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini. A trentun anni dall’ultimo raduno tridentino del 1987, il ritorno delle penne nere in questa terra di confine ha richiamato un’affluenza titanica che ha superato le cinquecentomila presenze complessive, paralizzando pacificamente l’intera regione. L’edizione del 2018 ha rivestito un valore storico e civile inestimabile, collocandosi nel momento esatto del Centenario della fine della Grande Guerra (1918-2018). Trento, città simbolo del conflitto e del ricongiungimento nazionale, ha così accolto gli Alpini non per celebrare una vittoria militare, ma per lanciare al mondo un monumentale messaggio di riconciliazione, di fratellanza europea e di superamento dei vecchi confini storici, onorando la memoria di tutti i Caduti di quella tragica immane封estazione senza distinzione di divisa.

Per tre intere giornate, il severo e affascinante centro storico d’impronta rinascimentale di Trento si è fuso in un abbraccio indissolubile con il popolo verde delle penne nere. Le piazze monumentali e i viali circondati dalle montagne – a partire dal salotto di Piazza Duomo, dominato dalla Fontana del Nettuno, fino alla solennità di via Belenzani e all’area del Monumento all’Alpino in Piazza Dante – sono stati interamente sommersi da un oceano di tricolori. L’aria ha risuonato incessantemente del passo fermo di oltre cento fanfare e dei canti storici della tradizione alpina, intonati all’unisono da “veci” e “bocia”. Il baricentro emotivo e spirituale del raduno ha toccato vette di assoluta sacralità con i cento rintocchi della Campana dei Caduti (“Maria Dolens”) sul colle di Miravalle a Rovereto e con la solenne deposizione di corone al Mausoleo di Cesare Battisti sul Doss Trento, saldando il ricordo del doloroso passato con lo straordinario e operoso impegno che la Protezione Civile dell’ANA profonde oggi nel tessuto sociale del Paese.

La giornata di domenica ha scritto una pagina epica che rimarrà per sempre scolpita negli annali dell’Associazione. Sotto un cielo terso e un sole splendente, lo sfilamento conclusivo si è protratto per l’incredibile durata di oltre tredici ore consecutive, vedendo marciare a passo cadenzato e fiero più di novantamila alpini suddivisi nei tradizionali raggruppamenti. A conferire il massimo grado di solennità istituzionale all’evento è stata la presenza straordinaria sul palco d’onore del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, giunto a tributare il riconoscente omaggio della Nazione intera al Corpo. L’accoglienza del popolo trentino è stata monumentale: ogni singola finestra, balcone o facciata storica era parata a festa con drappi e bandiere, in un applauso scrosciante e ininterrotto che ha accompagnato le sezioni italiane e le numerose delegazioni estere fino a tarda sera. L’Adunata di Trento 2018 si è chiusa così come il trionfo assoluto della memoria condivisa, dimostrando come lo spirito alpino sia un pilastro eterno e indistruttibile della coscienza civile d’Italia.

Fotografie dall’archivio storico del Gruppo Alpini di Limbiate.

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