
Campo Scuola Intersezionale ANA
Un’esperienza educativa nel segno dei valori alpini
Si rinnova anche quest’anno il tradizionale Campo Scuola Intersezionale ANA, organizzato dalle Sezioni di Milano e Lecco e dedicato a ragazze e ragazzi di quarta e quinta elementare e di prima e seconda media.
Per cinque giorni i partecipanti vivranno un’esperienza formativa immersa nella natura, condividendo attività educative, momenti di gruppo e occasioni di crescita personale ispirate ai valori che da sempre contraddistinguono gli Alpini: solidarietà, amicizia, responsabilità, spirito di servizio e rispetto dell’ambiente.
Il Campo Scuola si svolgerà presso Villa Grugana – Casa PIME a Calco, in provincia di Lecco, una struttura immersa nel verde e particolarmente adatta ad accogliere attività rivolte ai giovani.
A chi è rivolto
L’iniziativa è aperta a ragazze e ragazzi di:
- 4ª e 5ª elementare
- 1ª e 2ª media
Un’occasione per vivere giornate all’aria aperta, fare nuove amicizie e conoscere da vicino il mondo alpino.
Attività previste
- 🇮🇹 Alzabandiera e ammainabandiera con l’Inno Nazionale
- 🚑 Attività di Protezione Civile
- 🥾 Camminate ed escursioni con zaino
- 🎯 Giochi di gruppo
- 🏕️ Attività educative all’aria aperta
- 🤝 Momenti di condivisione e vita comunitaria
- 🎖️ Cerimonia conclusiva
Date e luogo
Periodo: dal 15 al 19 giugno 2022
Sede del Campo Scuola:
Villa Grugana – Casa PIME
Calco (LC)
Un pensiero di Don Carlo Gnocchi
«Gli alpini non dicono nulla. Marciano, lavorano e tacciono. Quasi ostinatamente. Non chiedono nulla. Anche l’eroico è per loro normale. Lo straordinario è ordinario. Io mi vergogno davanti a loro, nel trovare eccezionale e bella questa mia vita, e penso anche spesso ai nostri ragazzi che sanno troppo poco il sacrificio, o, meglio, lo sanno troppo esaltare, davanti a sé, davanti agli altri e davanti a Dio.
Potessi imparare anch’io dai miei alpini questa virtù sublime: di rendere naturale e quasi inavvertito il sacrificio! Noi posiamo troppo. La semplicità evangelica essi solo la possiedono: i poveri e gli umili. Lo creda, caro direttore, io mi sento umiliato davanti a questi ragazzi.»
Don Carlo Gnocchi
Lettera al direttore del Gonzaga, 20 aprile 1941