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83ª Adunata Nazionale ANA – Bergamo 2010
Nel fine settimana dal 7 al 9 maggio 2010, Bergamo ha ospitato l’83ª Adunata Nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini, in un’edizione memorabile che ha letteralmente frantumato ogni primato precedente, passando agli annali come “l’Adunata dei record”. A ventiquattro anni dall’ultimo raduno in terra orobica, l’invasione pacifica delle penne nere ha toccato la cifra astronomica di oltre cinquecentomila presenze. Trovare le penne nere a Bergamo ha significato celebrare il Corpo nella sua culla naturale, una terra che storicamente esprime uno dei bacini di reclutamento e di volontariato più imponenti d’Italia. L’evento, vissuto in un clima di fiera e commossa appartenenza, si è aperto sotto lo sguardo solenne delle Mura Venete, accogliendo le delegazioni di tutte le sezioni italiane e dei gruppi esteri in un colossale abbraccio collettivo di popolo.
Per l’intera durata della manifestazione, il tessuto urbano di Bergamo Bassa e gli storici borghi cittadini si sono trasformati in un vibrante e ininterrotto carosello di canti, sfilate spontanee e brindisi. Accanto alla proverbiale goliardia alpina, l’Adunata ha vissuto momenti di straordinario spessore etico e istituzionale. Il fittissimo programma è stato segnato dal commosso omaggio ai Caduti, con un minuto di silenzio carico di tensione emotiva dedicato ai militari italiani tragicamente rimasti uccisi in Afghanistan proprio nei giorni della vigilia. Un momento di pura meraviglia collettiva si è registrato quando il cielo, inizialmente plumbeo, è stato squarciato dal passaggio perfetto delle Frecce Tricolori, che hanno disteso un immenso tricolore sopra via Camozzi e i viali del centro. Le piazze orobiche hanno inoltre tributato un ringraziamento speciale alla Protezione Civile dell’ANA, reduce dal monumentale lavoro di ricostruzione compiuto l’anno precedente in Abruzzo.
La domenica dello sfilamento ha scritto una pagina leggendaria e quasi epica. Il corteo, aperto dalla Bandiera di guerra del 5° Reggimento Alpini, ha visto marciare oltre novantamila penne nere, costringendo la macchina organizzativa a prolungare lo sfilamento per l’incredibile durata di tredici ore consecutive. Nemmeno il drastico peggioramento del meteo nel tardo pomeriggio, che ha portato un freddo pungente e una pioggia battente e insistente, ha rallentato il passo dei reparti né allontanato la folla straripante, rimasta assiepata dietro le transenne a lanciare fiori. L’apoteosi si è raggiunta in tarda serata, sotto il diluvio e alla luce dei lampioni, con il passaggio oceanico dei padroni di casa della Sezione di Bergamo, accompagnati dal leggendario presidente storico Nardo Caprioli a bordo di una jeep. Al grido ritmato di “Berghem!” e dietro lo striscione simbolo “Dur per durà”, l’Adunata del 2010 si è chiusa come il trionfo della stoicità e dell’orgoglio alpino, dimostrando la tempra di un popolo che non si piega davanti a nessuna intemperia.
Fotografie dall’archivio storico del Gruppo Alpini di Limbiate.
































